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NANE CHE ACCUDIVANO MARITO MORTO

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LE NANE DI PEZZO CHE ACCUDIVANO IL MARITO MORTO IN CASA Due signore affette da nanismo, tenevano ed accudivano in casa il marito morto da tempo. Nei primi anni 90' a Pezzo, abitavano due simpatiche sorelle che erano affette da nanismo . GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE Abitavano in una stradina del rione ed una di loro era sposata e tutti e tre condividevano la stessa casa. I giovani del posto avevano un pò paura di queste signore, poichè passando davanti casa loro, erano solite affacciarsi dalla porta-finestra, spostando la tenda e guardando i passanti. Vista la loro statura e la loro conformazione fisica, mettevano i brividi, allorchè le si vedeva scostare le tende ed affacciarsi con il loro sguardo misterioso. A volte uscivano di casa, inveendo contro i passanti e brandendo in mano una scopa, ricordando vecchie streghe. A volte si poteva vedere il marito, seduto su una sedia, sostare davanti la finestra, come se ammirasse il panorama esterno. ...

IL LUPO MANNARO DI VILLA SAN GIOVANNI

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IL LUPO MANNARO DI VILLA SAN GIOVANNI LA STORIA DEL LUPO MANNARO ZI MASI Zi Masi rincorre dei ragazzi all'uscita della discoteca Il Pilone - (foto di Domenico Arcudi) GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE Nota dell'autore: questa storia è stata pubblicata per la prima volta su questo sito ed è protetta da copyright, quindi si invitano i vari blog, canali YouTube, Tiktok e quant'altro a citare la fonte invece di scopiazzare per intero questa storia e divulgarla come se fosse propria, altrimenti sarò costretto a far rimuovere i contenuti dalle varie piattaforme ospitanti ed eventualmente adire per vie legali per il risarcimento del danno subito. Buon proseguimento e buona lettura grazie. Le storie di licantropia si tramandano da secoli e raccontano di uomini che, durante le notti di luna piena, uscivano di casa ululando ed aggredendo chiunque incontrassero nel loro cammino. Come citato nel mio articolo, che puoi leggere cliccando qui , queste persone erano affette da molte p...

LE CINQUE SUORE DI REGGIO CALABRIA

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  LE SAGOME DELLE CINQUE SUORE A SAN SPERATO Nella zona di Reggio Calabria tra Modena e San Sperato, esisteva in passato un convento di clausura, in cui morirono misteriosamente cinque suore. Le ipotesi e le leggende raccontano ben tre versioni: 1) Che il convento prese fuoco e le suore, nel tentativo di salvarsi, morirono arse all'interno, proprio davanti il muro oggi esistente, che raffigura le loro sagome in fuga verso la salvezza, (vedi foto sotto). 2) Durante la seconda guerra mondiale i nazisti entrarono nel convento e, dopo aver abusato e seviziato le povere suore, le uccisero fucilandole proprio davanti quel muro. 3) Sempre durante la seconda guerra mondiale i nazisti, mentre stavano effettuando una ronda notturna, con i loro fari illuminarono il muro recante le sagome e, scambiandole per persone, iniziarono a sparare all'impazzata contro il nemico immaginario in questo caso. Molte volte si è cercato di intonacare e sistemare il muro, ma puntulmente le sagome delle cin...

LA BAMBARA

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  LA VILLETTA INFESTATA DI PUNTA PEZZO A VILLA SAN GIOVANNI LA BAMBARA Foto della Bambara in una foto di Villa San Giovanni negli anni '90. A Pezzo di Villa San Giovanni, esisteva ancora, tra il 1995 ed il 1996, un'antica villetta al centro dell'abitato, denominata la Bambara , dal cognome dei suoi ultimi residenti. GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE La villa era circondata da un muro perimetrale con un'entrata frontale, sormontata da palme e da un'ingresso principale. Sul lato destro vi era una stanza circolare, con vetrate colorate, al cui interno vi era una ricca biblioteca, mentre sul lato sinistro vi era una casetta in muratura, utilizzata come ripostiglio. Ragazzi davanti la Bambara - (Foto di Domenico Arcudi) Alle spalle un grande giardino con un enorme albero di fichi, che copriva con i suoi rami e le sue foglie quasi tutte le finestre posteriori. Una scaletta di ferro dava l'accesso al terrazzo da cui si poteva ammirare tutto l'abitato di Pe...